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giovedì 2 giugno 2016

VESTITI HANDMADE CHE PASSIONE!!!

E' da un po' di tempo che mi faccio vestiti, e ogni volta è una vera sfida.
Tempo fa stavo guardando Burda, mia grande fonte di ispirazione...


E guarda caso stavo leggendo proprio un libro con il titolo profetico: "La stranezza che ho nella testa".

Bello quel vestito, ma con che tessuto farlo? Domanda retorica!!!
Disegna, ritaglia, taglia e cuci, ecco il risultato.



Ho mixato diversi tipi di jeans, a seconda della grandezza dei pezzi che avevo a disposizione.




Il risultato mi ha proprio soddisfatto!!!
E il bello che quasi tutti gli abiti si possono declinare in jeans!

                      A presto

                     Valentina

lunedì 29 febbraio 2016

POUF IN JEANS

Tra le tante idee che mi frullano per la testa ce n'era una che non mi mollava!
Un pouf a sacco, realizzato da una mia amica e regalatomi, era ridotto male dagli assalti dei due pargoli di casa che ne avevano fatto gradito gioco.
Sono partita dal mio materiale preferito, i jeans usati, e ho dato sfogo alla mia "malattia", l'esagonite!


Ho disegnato e ritagliato tanti esagoni, con il lato di 7 cm. Erano davvero tanti! 122 per l'esattezza!
ho quindi iniziato a cucirli, partendo da uno centrale, segnato con un ago per non perdere l'orientamento.
Ho fatto attenzione a non metterne due dello stesso colore vicini.




E ho creato due esagoni più grandi formati da 61 esagoni ciascuno.


Li ho uniti nei sei punti al vertice e finito gli spazi rimanenti con quadrati di 7 cm di lato (24 per la precisione, 4 per lato)
Ho così ottenuto il mio pouf esagonale in jeans!




Ha riscontrato un grande successo fra i pargoli, che non si sono fatti pregare e lo hanno subito adottato come comodo cuscinone per vedere la televisione.

A presto
              Valentina


venerdì 19 febbraio 2016

RIPRENDIAMO IL FILO DEL DISCORSO ... CARNEVALE 2016

Anche Carnevale è passato, ma come l'anno scorso non sono stata certo con le mani in mano!
Quest'anno con un gruppo di genitori dell'asilo dove va il piccolo, abbiamo messo in scena una versione comica e nostrana di RAPUNZEL della Disney. In questo asilo la regola non scritta è: a Natale i bambini fanno uno spettacolo per noi, a Carnevale i genitori fanno uno spettacolo per i bambini.

Ci siamo divertiti moltissimo durante la stesura della sceneggiatura e alle prove, che praticamente coincidono perché seguiamo a grandi linee la storia e poi quando siamo sul palcoscenico facciamo delle scene in cui molto è dato all'improvvisazione.

Io mi sono occupata dei costumi, quelli più complicati, perché per gli altri ci si arrangia.
Un esempio: come fare Pascal?

Immagine della Disney tratta da Rapunzel

Partendo dalla coda!


Realizzata in feltro con tanto fil di ferro per sostenere uno spettacolo intero.
Il risultato finale, con cappuccio verde coordinato e una tuta da lavoro verde, è la stupenda mamma che vedete.



Un'altra sfida è stata fare il costume di Rapunzel!

Il ruolo è stato assegnato a un papà grande grande e fargli il costume su misura (52 abbondante) si è rivelato un po' complicato anche dal fatto che dovevano passare dei fili per la batteria che doveva alimentare l'accensione dei capelli!
Infatti, come nel film, i capelli si sono accesi in scena!!!

Immagine della Disney tratta da Rapunzel
Questo il risultato del lavoro



E qui siamo io e Rapunzel prima dello spettacolo che aggiustiamo le ultime cose!


Vista che somiglianza con Rapunzel!!!!!!!!!!!
Ci siamo divertiti molto, e anche i bambini.
Foto di gruppo prima dello show!


A presto.

           Valentina






sabato 13 febbraio 2016

RIPRENDIAMO IL FILO DEL DISCORSO ... NATALE 2015

Sembra passato un secolo dall'ultimo post! Ma lo è!!!
Da agosto dell'anno scorso!
Allora riprendiamo il filo del discorso ...
NATALE 2015
Potevano mancare i lavori fatti a mano con tutto il cuore per le mie amiche?
Ecco cosa ho pensato di fare l'ultimo Natale




Simpatiche presina e guantone da forno con stoffe americane colorate a tema natalizio.

La REALIZZAZIONE è semplice: partendo da un guantone che avete già o da i cartamodelli anche gratuiti che si trovano su pinterest, create il vostro cartamodello (calcolate almeno 2 cm di margine); tagliate due volte sulla stoffa esterna, due volte sulla stoffa per l'interno e due volte sull'imbottitura; assemblate  la stoffa esterna, l'imbottitura e la stoffa interna e trapuntate cucendo linee parallele prima in un senso e poi ortogonali alle prime in modo da formare dei quadrati; unite al rovescio le due parti ottenute e , inserito una striscia di stoffa come gancio per appendere il guantone, cucite tutto intorno il guantone, lasciando aperta l'apertura per inserire la mano. Rivoltate e con una fettuccia, contornate l'apertura della mano.

Per la presina è ancora più semplice: basta ritagliare dei quadrati abbastanza grandi (io ho scelto di farle di 16 cm circa finite), trapuntare, regolare tagliando bene i margini, con una fettuccia contornare il perimetro e lasciare alla fine qualche centimetro per creare un asola per appenderla.

Poi basta fare un bel pacchetto e il regalo è pronto!



      A presto.

                   Valentina



lunedì 31 agosto 2015

CORNICI RICICLATE - TUTORIAL

E' proprio il caso di dire che la necessità affina l'ingegno!
Una splendida donna aveva la necessità di liberarsi di tanti quadri ereditati. Non grandi opere d'arte E non aveva più posto dove tenerli.
Una cena, una conversazione e dopo pochi giorni avevo materiale da recuperare.
Prima di tutto ho fatto una lavagna per l'amica!



Viola e della misura che andasse bene per la sua cucina.
Poi ho pensato alla mia craftroom.
Ho usato il turchese e fil di ferro per creare una bacheca per ispirazione e appunti.


Ho pensato anche ad altre amiche, soprattutto a Natale!



E poi, visto che una non mi bastava, me ne sono fatta un'altra!


Quest'ultima è bella grande, 70x90 cm circa. Subito appesa e addobbata!

Quindi se anche voi avete cornici vecchie, anche rovinate, riutilizzatele. Ecco come.

BREVE TUTORIAL PER BACHECA
OCCORRENTE:
- cornice (tolto il quadro ed eventualmente il passepartout)
- carta vetrata
- colore (acrilico da usare con pennello o bomboletta spray)
- chiodi e martello
- fil di ferro e pinza
- mollete a vostra scelta per misura e colore
PROCEDIMENTO:
Passate la carta vetrata a grana fine su tutta la cornice. Lo scopo non è togliere tutto lo strato di vernice, ma rendere porosa e quindi assorbente la superficie.
Colorare la vernice; se vi va anche la parte interna della cornice che prima era coperta dal quadro e quindi di solito è tinta legno naturale ed adesso sarà visibile.
Prendere le misure e mettere i chiodi all'interno della cornice (la sopra indicata parte che prima era coperta dal quadro) paralleli e in modo che poi i fili siano dritti e paralleli tra loro.
Tagliare con la pinza fil di ferro della lunghezza della cornice più qualche centimetro. Avvolgere la prima cima su un chiodo e poi l'altra sul chiodo corrispondente dall'altra parte.
 La vostra bacheca è pronta per accogliere tutto ciò che potete appenderei con le mollette!

Se la bacheca non vi interessa, potete usare la fantasia e con un compensato tagliato a misura, ottenere una lavagna o una bacheca con stoffa e nastri.
Buon lavoro.

                          Valentina



lunedì 20 luglio 2015

BORSE BORSE E ANCORA BORSE

Con la bella stagione le borse in jeans vanno per la maggiore ed ecco alcune di quelle che mi hanno chiesto.




Con la cerniera esterna come chiusura, tasca con cerniera e tasca senza all'interno.





Con bottone a chiusura e tasca interna con cerniera.


E di nuovo con cerniera a chiusura.

Avete notato la cassetta di legno turchese su cui ho appoggiato le borse?
L'ho sistemata io, pulendola e colorandola con colore acrilico. Una mano di vernice trasparente e adesso e' la mia compagna di mille avventure! La adoro! E penso la vedrete ancora spesso!
A presto.
                        Valentina

martedì 14 luglio 2015

GONNA JEANS RICICLATO

E ... dopo tanto tempo, rieccomi!
Non ho certo poltrito, anzi ho continuato a cucire e a pensare a nuovi progetti.
Il problema e' stato solo tecnico (linea telefonica, ADSL, cavi, impianti, tutto ha congiurato contro di me!)
Per fortuna che la macchina da cucire ha sempre funzionato, tranne quando hanno tolto la corrente!

Ecco un'idea che mi frullava per la testa da un po'!



La gonna e' nata da un paio di jeans che già erano stati recuperati tagliandoli e usandoli come pantaloncini. E da una stoffa trovata in offerta in un cestone. Non avevo resistito ai colori, ma sul momento non sapevo cosa farne!



Dalla loro unione, e' nata la mia nuova gonna!!!!!


Il procedimento e' semplice: si taglia il cavallo in modo di aprire il jeans, si modifica tagliando e cucendo il cavallo dei pantaloni in modo di avere la parte superiore della gonna senza difetti, si unisce la stoffa leggermente arricciata.
Nel mio caso ho giocato con il motivo del tessuto sfruttando le due fasce laterali e facendo la balza finale, per un tocco più gipsy. Per ottenere una arricciatura generosa ho utilizzato la fascia della balza il doppio lunga rispetto al telo della gonna.



Una bella collana e una maglietta, pronta per uscire!

A presto, e speriamo questa volta davvero.
                              Valentina